Pasta sablée a diamante
Questa versione della pasta sablée è pensata per ottenere biscotti dalla consistenza friabile, granulosa e croccante, con un buon equilibrio tra burro, mandorle e zucchero. La caratteristica distintiva è la finitura con zucchero semolato, che durante la cottura crea una superficie ancora più croccante.
Ingredienti
- 300 g burro
- 146 g zucchero a velo
- 168 g mandorle macinate
- 50 g uova
- 4 g sale fino
- 312 g farina
Procedimento
Lavorare il burro morbido con lo zucchero a velo e le mandorle macinate. Incorporare le uova e successivamente la farina e il sale, lavorando l’impasto solo fino a quando si forma la pasta, senza lavorarlo eccessivamente.
Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno fino a ottenere uno spessore di circa 3–4 cm. Lasciare rassodare in frigorifero.
Quando l’impasto è ben freddo, tagliarlo in strisce larghe circa 3–4 cm. Spennellare leggermente la superficie con acqua e passarla nello zucchero semolato.
Tagliare quindi le strisce in fette di circa 8 mm, disporre i biscotti su una teglia e cuocere a 180 °C per circa 10 minuti, fino a doratura.
Utilizzo
È indicata principalmente per preparare i classici biscotti diamond, ma può essere utilizzata anche per altre basi che richiedono una consistenza particolarmente croccante.
Nota tecnica
La struttura è simile a quella della pasta sablée, ma la presenza dello zucchero semolato sulla superficie aggiunge un ulteriore elemento di croccantezza.
Claudio Pucci
Cucina in Equilibrio
Dove tecnica e passione si incontrano

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