Cucina in Equilibrio di Claudio Pucci

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Pasta sablé Bretone

La pasta sablé breton è una preparazione della pasticceria francese caratterizzata da una consistenza friabile, croccante e leggermente ariosa. La presenza del lievito chimico contribuisce a renderla più leggera rispetto a una classica pasta sablée, mentre l’elevata presenza di burro e zucchero le dona un gusto ricco e una piacevole croccantezza.

È una base molto versatile, adatta alla preparazione di biscotti, basi per crostate e dessert, dove la sua struttura contribuisce all’equilibrio del dolce.

  • 276 g burro
  • 236 g zucchero a velo
  • 356 g farina
  • 18 g lievito per dolci
  • 4 g sale fino
  • 112 g tuorli

Introduzione

La pasta sablé breton si distingue dalla classica pasta sablée per una consistenza friabile, croccante e leggermente ariosa, ottenuta grazie alla presenza del lievito chimico. È una base particolarmente versatile, adatta sia alla preparazione di biscotti sia alla realizzazione di fondi per crostate e dessert. 

Procedimento

Lavorare il burro morbido con la foglia. Aggiungere lo zucchero e incorporare farina, lievito e sale. Quando l’impasto raggiunge una consistenza sabbiosa, aggiungere i tuorli e amalgamare.

Stendere l’impasto tra due fogli di carta forno a uno spessore di circa 6 mm. Lasciare raffreddare in frigorifero, quindi tagliare nella forma desiderata e cuocere a circa 180 °C. per 15/20 minuti

Utilizzo

È particolarmente indicata per la preparazione di biscotti e come base per crostate e dessert, dove la sua consistenza friabile e leggermente ariosa contribuisce alla struttura del dolce. 

Nota tecnica

La presenza del lievito chimico rende questa pasta più leggera e leggermente più ariosa rispetto alla sablée tradizionale. La maggiore quantità di zucchero contribuisce inoltre alla sua caratteristica croccantezza.

Claudio Pucci

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