La cucina moderna incontra la tradizione
La cucina professionale è sempre stata in continua evoluzione. Nuove attrezzature, tecniche di lavorazione e ingredienti funzionali permettono oggi di ottenere risultati che un tempo richiedevano procedimenti più complessi.
Tra questi ingredienti troviamo la lecitina di soia, un emulsionante che può essere utilizzato anche per realizzare preparazioni leggere e ariose, capaci di accompagnare un piatto senza coprirne il sapore.
Non dobbiamo considerare la cucina molecolare come una cucina necessariamente complicata o distante dalla tradizione.
Il suo valore consiste soprattutto nella possibilità di mettere le conoscenze moderne al servizio delle preparazioni classiche.
Che cos’è la lecitina di soia
La lecitina di soia è una miscela di fosfolipidi e altri componenti ricavata dalla soia.
In cucina viene utilizzata principalmente per le sue proprietà emulsionanti e per la capacità di favorire la formazione di schiume.
I fosfolipidi possiedono una parte affine all’acqua e una parte affine ai grassi. Questa caratteristica permette loro di disporsi all’interfaccia tra sostanze differenti, contribuendo alla formazione di emulsioni e alla stabilizzazione delle bolle d’aria.
Quando incorporiamo aria in un liquido contenente lecitina, possiamo ottenere una schiuma leggera, comunemente chiamata aria aromatica.
È importante distinguere un’aria da una mousse o da una spuma preparata con il sifone: consistenza, struttura e stabilità sono differenti.
Le applicazioni nella cucina professionale
Un’aria aromatica può essere interessante quando desideriamo aggiungere un profumo o una nota gustativa senza utilizzare una salsa abbondante.
Possiamo impiegarla per:
- Accompagnare pesci al vapore o alla griglia.
- Valorizzare crostacei e molluschi.
- Completare preparazioni a base di verdure.
- Aggiungere una nota agrumata o vegetale.
- Alleggerire la presentazione di alcune preparazioni tradizionali.
Il vantaggio non è soltanto estetico.
Una piccola quantità di aria può aggiungere un aroma delicato, mantenendo visibile l’ingrediente principale.
Bisogna però ricordare che queste schiume hanno generalmente una stabilità limitata e devono essere preparate vicino al momento del servizio.
Dosaggio della lecitina di soia
Per ottenere un risultato corretto è importante utilizzare il dosaggio indicato dal produttore.
Nel catalogo Sosa, la lecitina di soia in polvere, codice 38754, viene consigliata nella quantità di 5–8 g per litro di liquido.
Per una preparazione con circa mezzo litro di base acquosa possiamo quindi utilizzare indicativamente da 2,5 a 4 g di lecitina.
Il produttore suggerisce di miscelare il prodotto a caldo con il liquido, favorendone la corretta dispersione.
La quantità effettiva deve essere adattata alla composizione della preparazione e alla consistenza desiderata.
Un dosaggio eccessivo non garantisce necessariamente una schiuma migliore e può influire negativamente sul gusto.
Applicazione pratica: aria al limone e finocchietto selvatico
Questa preparazione è pensata per accompagnare un filetto di orata, un pesce cotto al vapore oppure dei crostacei.
L’obiettivo è ottenere una nota fresca e aromatica, senza coprire il sapore del pesce.
Ingredienti
Dose sperimentale per circa 500 g di base liquida.
- Acqua: 450 g
- Succo di limone filtrato: 50 g
- Lecitina di soia Sosa: 2,5 g
- Finocchietto selvatico fresco: 5 g
- Sale fino: 1 g
Procedimento
1. Preparazione dell’infusione
Scaldare una parte dell’acqua senza portarla a ebollizione.
Aggiungere il finocchietto selvatico, coprire e lasciare in infusione per circa 10 minuti.
Filtrare accuratamente per eliminare tutti i residui vegetali.
2. Incorporazione della lecitina
Riportare il peso complessivo dell’acqua aromatizzata a 450 g.
Quando il liquido è ancora caldo, aggiungere la lecitina di soia e disperderla accuratamente con un frullatore a immersione.
Per la temperatura ottimale di lavorazione fare riferimento alla scheda tecnica completa del prodotto utilizzato.
3. Completamento della base aromatica
Lasciare raffreddare la preparazione.
Aggiungere il succo di limone filtrato e il sale, mescolando accuratamente.
4. Formazione dell’aria
Versare il liquido in un recipiente largo, mantenendo uno strato non troppo profondo.
Inclinare leggermente il frullatore a immersione, posizionando la campana vicino alla superficie del liquido.
Azionare il frullatore in modo da incorporare aria e favorire la formazione di una schiuma leggera.
5. Servizio
Lasciare stabilizzare brevemente la schiuma.
Raccogliere delicatamente l’aria superficiale con un cucchiaio e disporne una piccola quantità accanto al pesce.
Effettuare questa operazione soltanto al momento del servizio.
La resa e la stabilità possono variare in funzione della composizione del liquido e dell’attrezzatura utilizzata.
Questa formulazione costituisce una prova tecnica iniziale e deve essere collaudata prima dell’impiego durante un servizio professionale.
Gli errori da evitare
Utilizzare liquidi troppo grassi
Le arie preparate con lecitina funzionano generalmente meglio con basi prevalentemente acquose. Una quantità elevata di grassi può ostacolare la formazione della schiuma.
Non filtrare accuratamente
Residui di erbe, fibre e particelle grossolane possono compromettere la regolarità delle bolle.
Preparare l’aria troppo presto
La schiuma tende a perdere progressivamente la propria struttura. È preferibile prepararla vicino al momento del servizio.
Esagerare con la quantità sul piatto
L’aria deve accompagnare la preparazione principale, non nasconderla.
Utilizzare dosaggi casuali
Ogni prodotto possiede caratteristiche specifiche. È sempre opportuno consultare la scheda tecnica del produttore.
La lecitina non sostituisce tutte le salse
Una salsa classica possiede struttura, concentrazione, persistenza e una funzione gastronomica ben precisa.
Un’aria aromatica ha caratteristiche differenti.
Non possiamo pensare di sostituire indiscriminatamente un fumetto ridotto, una salsa al burro o una salsa emulsionata con una semplice schiuma.
Possiamo però utilizzare quest’ultima quando desideriamo introdurre un aroma delicato oppure completare una preparazione che possiede già una propria struttura gustativa.
La scelta deve nascere dal piatto, non dalla volontà di utilizzare a tutti i costi un ingrediente moderno.
Conservazione, igiene e allergeni
La base liquida deve essere preparata con ingredienti idonei, attrezzature pulite e nel rispetto delle procedure HACCP.
Se non viene utilizzata immediatamente, deve essere conservata refrigerata secondo il piano di autocontrollo, tenendo conto degli ingredienti impiegati e dei tempi di preparazione.
La lecitina derivata dalla soia richiede particolare attenzione nella gestione degli allergeni.
È necessario verificare la scheda tecnica del prodotto e comunicare correttamente la presenza di soia secondo la normativa applicabile.
Il consiglio dello Chef
In oltre cinquant’anni di cucina ho imparato che una tecnica è davvero utile soltanto quando migliora il risultato finale.
La lecitina di soia può offrirci nuove possibilità, ma non deve diventare protagonista del piatto.
Immaginiamo un filetto di pesce cotto correttamente, condito con equilibrio e accompagnato da una piccola aria al limone e finocchietto selvatico.
Il pesce rimane il protagonista. La tecnica moderna aggiunge soltanto una sfumatura aromatica.
È questo il modo in cui desidero affrontare la cucina molecolare: conoscere, sperimentare e utilizzare ciò che può essere realmente utile alla cucina classica.
La cucina classica con piccoli accorgimenti moderni è il miglior modo di cucinare.
Claudio Pucci
Cucina in Equilibrio
Riferimenti tecnici
Per la preparazione di questo articolo sono state consultate le informazioni tecniche e i cataloghi di Sosa Ingredients, azienda specializzata in ingredienti funzionali e testurizzanti per la gastronomia professionale.
Le applicazioni pratiche proposte da Cucina in Equilibrio hanno finalità didattiche e sono pensate per integrare le tecniche moderne nella cucina classica.
Sito ufficiale: https://www.sosa.cat/it/sosa-ingredients/
Catalogo Sosa Selezione in italiano: https://blog.sosa.cat/wp-content/uploads/2024/07/SelectionCatalogue_Indirect_IT_2024.pdf


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