Cucina in Equilibrio di Claudio Pucci

Ricette, tecniche e organizzazione della cucina professionale. Dove tecnica e passione si incontrano.

Argomenti

Agnello Alvaro Claudi amidi anatra Antipasti Aromi in cucina Arrosti Basi di cucina Basi di pasticceria Bassa temperatura Bocconcini di agnello Brasatura Burger canditura Carne Carne suina carni avicole Castagne Claudio Pucci Conservazione degli alimenti conservazione del pesce controllo dei costi Cosciotto di agnello Cottura a bassa temperatura Cottura al forno cottura a vapore Cottura con sonda Cottura in casseruola cottura sottovuoto cremor tartaro Cucina alberghiera Cucina elbana Cucina e Memoria Cucina in equilibrio Cucina Mediterranea Cucina Organizzata Cucina Professionale Cucina sottovuoto Cucina tradizionale Dessert Dietro le quinte dolci da colazione Fesa di tacchino Finger food Flan fondi di crostacei Food cost Formazione professionale Frutta a guscio fumetto di pesce grammature Grano saraceno Grigliata HACCP Il frigorifero della chef Ingredienti Isola d’Elba La mia storia Le basi della cucina in Equilibrio Organizzazione della cucina Pasta pasta frolla pasticceria professionale perdita di peso Pesce Pesce di mare pesce fresco peso lordo peso netto Piatti di mezzo Piatti freddi Pinoli Primi piatti resa alimentare ricette di pesce Riso Ristorazione alberghiera Ristorazione professionale Roux salse scarti alimentari schede tecniche sciroppo di glucosio Secondi di carne Secondi piatti secondi piatti di pesce Sicurezza alimentare Spume Storia della cucina tacchino Tagli di carne Tartare tecniche di cottura Tecniche di cucina tecniche di pasticceria Timballi Tortini Vegetariano Vitello Zuppe

Crema vellutata di mele Renette e vaniglia

 Crema vellutata di mele renette e vaniglia

La dolcezza naturale della frutta incontra la delicatezza della vaniglia.

Introduzione

Semplice, delicata e profumata, questa crema di mele nasce dall’incontro tra la dolcezza naturale della frutta e la morbidezza di una crema senza uova e senza panna.

Una preparazione versatile, pensata per chi ama i dessert essenziali, nei quali pochi ingredienti, lavorati con attenzione, possono dare vita a un risultato sorprendente.

La crema può essere gustata al cucchiaio, accompagnata da frutta secca e cannella, oppure utilizzata per farcire crostate, bignè e dolci da forno.

Ingredienti

  • 300 ml di latte
  • 3 mele dolci e mature renette (circa 450 g al netto degli scarti)
  • 50 g di miele, da regolare secondo la dolcezza delle mele
  • 35 g di amido di mais
  • 1 bustina di vanillina oppure estratto naturale di vaniglia q.b.

Per una versione senza lattosio: utilizzare latte delattosato o una bevanda vegetale dal gusto delicato.

Per una versione vegana: sostituire il miele con sciroppo d’acero e utilizzare una bevanda vegetale.

Preparazione

1. Preparare le mele

Sbucciare le mele, eliminare il torsolo e tagliarle a cubetti regolari.

2. Cuocere la frutta

Versare il latte in un pentolino, aggiungere le mele e cuocere a fuoco moderato per circa 10-15 minuti, fino a quando saranno morbide. Mescolare di tanto in tanto per evitare che il latte si attacchi sul fondo.

3. Frullare

Togliere momentaneamente dal fuoco e frullare con un mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e omogenea.

4. Aggiungere gli ingredienti

Sciogliere l’amido di mais in una piccola quantità di latte freddo tenuto da parte prima della cottura. Incorporarlo alla crema frullata, aggiungere la vaniglia e il miele.

5. Portare a consistenza

Rimettere sul fuoco e cuocere a fiamma moderata, mescolando continuamente con una frusta. Quando la crema raggiunge il bollore, proseguire la cottura per circa 1-2 minuti, verificando che sia ben addensata e priva di grumi.

6. Raffreddare

Trasferire la crema in un contenitore pulito e coprire con pellicola alimentare a contatto. Lasciare intiepidire e trasferire in frigorifero.

Consigli dello chef

La scelta delle mele è fondamentale: varietà dolci e aromatiche permettono di contenere la quantità di miele.

Per una consistenza particolarmente fine, passare la crema al setaccio dopo averla frullata.

La crema può essere arricchita con cannella, scorza di limone oppure una piccola nota di zenzero, per una sfumatura aromatica più fresca.

Come servirla

  • Al cucchiaio, con cannella e granella di nocciole.
  • Come farcitura per crostate e pan di Spagna.
  • In abbinamento a yogurt greco o panna montata.
  • Come base per un dessert al bicchiere, alternata a crumble croccante.

Conservazione

Conservare in frigorifero, in un contenitore pulito e ben chiuso, per 2-3 giorni. Raffreddare rapidamente e non lasciare a temperatura ambiente per periodi prolungati.


Claudio Pucci

Cucina in Equilibrio — Dove tecnica e passione si incontrano.


Commenti

Lascia un commento