Lione, 2001: un mese al Ness e una stretta di mano che non ho mai dimenticato
Ci sono esperienze professionali che, anche a distanza di molti anni, rimangono dentro di noi.
Una di queste è il mese che trascorsi a Lione, nel 2001, in occasione dell’apertura del ristorante Ness, nel quartiere dei Brotteaux.
Arrivai dall’Isola d’Elba circa una settimana prima dell’inaugurazione, con il compito di occuparmi della cucina per l’apertura del locale. Fu un periodo breve, poco più di un mese, ma intenso: il tempo necessario per preparare l’apertura, vivere i primi giorni di attività e poi rientrare a casa, dopo una ventina di giorni dall’inaugurazione.
Il Le Progrès, in un articolo dedicato al nuovo ristorante, raccontò anche la mia presenza, definendomi Claudio Pucci, appena arrivato dall’Isola d’Elba, e descrivendo la mia cucina attraverso alcuni dei piatti proposti al Ness.
Ma c’è un ricordo che, più di tutti, è rimasto nella mia memoria.
La stretta di mano di Paul Bocuse
Il giorno dell’inaugurazione ebbi l’onore di incontrare Paul Bocuse.
Ricordo ancora quel momento: poter stringere personalmente la mano a un uomo che rappresentava, per me e per tantissimi cuochi, una parte importante della storia della cucina francese.
Fu una stretta di mano durata pochi secondi.
Ma per un cuoco, certi secondi possono rimanere per sempre.
Non so se allora mi rendessi pienamente conto del significato di quel momento. Ero concentrato sul lavoro, sull’apertura, sulla cucina, sulla responsabilità di far partire un nuovo ristorante.
Oggi, ripensandoci, capisco quanto sia stato un privilegio.
Ritaglio da Le Progrès, 2001 — Lione.
Dall’Isola d’Elba a Lione
Partire dall’Isola d’Elba e ritrovarsi a lavorare a Lione per l’apertura di un ristorante fu, per me, una di quelle esperienze che arricchiscono un cuoco non soltanto professionalmente, ma anche umanamente.
Fu un’esperienza breve, ma intensa.
E oggi, dopo tanti anni passati tra cucine, brigate, stagioni, piatti e clienti, conservo ancora quel ritaglio del Le Progrès.
Perché non è soltanto un vecchio articolo.
È un pezzo della mia storia.
E forse è proprio questo che significa, per me, Cucina in Equilibrio: raccontare non soltanto le ricette, ma anche le esperienze, le persone e i momenti che hanno contribuito a formare il cuoco che sono diventato.
Claudio Pucci
Cucina in Equilibrio
Dove tecnica e passione si incontrano


Lascia un commento